Chi sono

Sono una psicologa a orientamento sistemico relazionale e da circa vent’anni mi prendo cura del benessere delle persone, accompagnandole a esplorare modi alternativi di affrontare un problema e a riappropriarsi delle competenze per il cambiamento.

Ho lavorato 14 anni in una comunità psichiatrica, prima come educatrice e poi come psicologa, sostenendo persone che hanno avuto una brusca interruzione della propria biografia, considerando i sintomi come parte di un racconto più complesso e sfaccettato, da riconoscere come patrimonio da cui partire per costruire insieme nuovi sistemi di significato. Oltre al lavoro con gli ospiti della comunità, che svolgevo attraverso colloqui individuali e incontri di gruppo, mi occupavo di coinvolgere i familiari nel progetto di cura e tenevo incontri di supervisione con l’équipe di operatori.

Contestualmente all’impegno in comunità, ho operato anche nel campo della formazione, soprattutto in materia di comunicazione e comportamenti relazionali, e nel campo dell’orientamento scolastico e professionale.

Alla fine del 2017 ho deciso di avviare l’attività in libera professione, declinando le mie esperienze nel lavoro di consulenza psicologica all’interno dell’epistemologia sistemico relazionale. Questo modo di pensare, che tiene conto della complessità e dell’interconnessione, si applica alla pratica clinica considerando l’individuo della sua rete di relazioni e di significati. E credo che, più di tutto, mi abbia aiutato a spostare lo sguardo sulle risorse e sui processi di cambiamento, sulle persone anziché sulle problematiche, con fiducia nel sistema, in quello che funziona e nelle possibilità che si possono aprire.

In quello stesso anno mi sono iscritta alla scuola di specializzazione in terapia sistemico relazionale presso Episteme, sede torinese del Centro Milanese di Terapia della famiglia.

Negli anni ho esplorato diversi territori, trovando particolare interesse nelle metodologie autobiografiche e nell’accompagnamento attraverso il metodo della Reconnaissance des acquis.

Curo con responsabilità la mia formazione professionale e cerco sempre di connettere i diversi contesti di apprendimento, di trovare una coerenza fuori e dentro il setting clinico. Non smetto mai di coltivare con passione i miei interessi nel vasto campo delle arti, quelli che non si mettono mai in un curriculum, ma che considero un prezioso contributo per alimentare il repertorio di contesti attraverso cui muovermi per trasferire significati e allargare sempre di più la visione.

Sono co-ideatrice di Land Art Lab, contenitore di proposte e laboratori in cui avviare il processo creativo che consente di ampliare i punti di vista e costruire nuove possibilità.